Più di 200 anni di tradizione nella produzione della birra

Il successo della tradizione

 

Dall’ex birrificio locale ad una delle principali aziende di birrificazione della Germania. Un viaggio nel tempo vi porterà alla scoperta dei pilastri dei 200 anni di storia del birrificio. 

1817

La fondazione del birrificio

Nel 1817 Johann Peter Wallenborn fonda a Bitburg un piccolo birrificio locale.

1842

Ludwig Bertrand Simon rileva l‘azienda

Ludwig Bertrand Simon sposa Elisabeth Wallenborn – la figlia di Johann Peter Wallenborn – e rileva il birrificio.

1877

La produzione annua supera i 1.000 ettolitri

Nel 1877 la produzione annua del birrificio supera per la prima volta i 1.000 ettolitri.

1880

La birra in bottiglia apre nuovi canali di distribuzione

Nel 1880 la birra Bitburger viene imbottigliata per la prima volta. Le bottiglie chiuse con un tappo di sughero aprono nuovi canali di distribuzione.

1883

La prima birra di tipo Pils

Il birrificio Bitburger produce la sua prima birra tipo Pils. Questa procedura di birrificazione a bassa fermentazione con fermentazione a freddo e maturazione per più mesi a basse temperature è stata sviluppata a Pilsen nella Boemia.

1886

Prima esportazione di birra

La prima birra esportata viene trasportata con un carro trainato da cavalli a Echternach, nel Lussemburgo.

1891

Produzione annua di 10.000 ettolitri

La produzione annua del birrificio aumenta fino a 10.000 ettolitri.

1896

Primo impianto di refrigerazione ad ammoniaca

Nel 1896 il birrificio si dota di una seconda macchina a vapore allo scopo di coprire il crescente fabbisogno di energia. Questo rende anche possibile l’introduzione e l’esercizio del primo impianto di refrigerazione ad ammoniaca.

1909

Acqua di birrificazione dalle profondità

Viene messo in funzione il primo pozzo. Estrae l’acqua da 100 metri di profondità.

1909

La prima grande campagna pubblicitaria

L’8 febbraio Bitburger produce il primo decotto “Simonbräu-Deutsch-Pilsener. Il birrificio comincia la sua prima grande campagna pubblicitaria. Oltre agli annunci sui quotidiani nazionali, anche i sottobicchieri fungono da mezzo pubblicitario.

1910

Bitburger su rotaia

Dopo il collegamento di Bitburg alla rete ferroviaria, il birrificio acquista i primi vagoni ferroviari isolati per il trasporto della birra. Questi garantiscono la qualità della birra anche su lunghi tragitti.

1913

Precursore per la tipologia “Pils”

La corte suprema dell’impero di Lipsia concede al birrificio Bitburger l’uso della denominazione “Simonbräu-Deutsch-Pilsener”.

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Si conclude così una controversia legale di due anni che era stata intentata su richiesta dei birrifici di Pilsen. In questo modo Bitburger spiana la strada verso un importante risultato: “Pils” diventa la denominazione del tipo e non la denominazione d’origine.

1921

Un proprio laboratorio nel birrificio

Il primo laboratorio dell’azienda viene allestito allo scopo di garantire il mantenimento di un livello di qualità costantemente elevato.

1927

Prima sponsorizzazione

In occasione dell’inaugurazione del circuito del Nürburgring la Bitburger sponsorizza per la prima volta una competizione sportiva, offrendo al pubblico la birra Bitburger Pils.

1929

Grande entrata in scena per il “Kenner”

Bitburger promuove con una nuova figura simbolica la tanto amata Pils: Il cosiddetto “Genießer”, l’odierno Kenner, ideata dal grafico G. H. Heimig,

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calca i palcoscenici pubblicitari e decora da ora in poi cartoline, targhette postali, annunci pubblicitari come pure etichette di bottiglie. Diventa parte integrante della presentazione dei marchi Bitburger ed è anche oggi sinonimo di alta qualità.

1937

Medaglia d’oro per la Bitburger Pils

All’Esposizione Mondiale di Parigi la Bitburger ottiene la medaglia d‘oro. Nello stesso anno viene inaugurata la fontana di birra Bitburger.

1938

La produzione di birra aumenta a oltre 100.000 ettolitri

A partire dalla metà degli anni ’30 il birrificio registra un’enorme richiesta di Bitburger Pils. Il livello delle vendite supera per la prima volta i 100.000 ettolitri.

1944

Guerra e distruzione

Verso la fine della guerra le bombe degli aerei degli alleati riducono la città di Bitburg ed il birrificio in macerie e cenere. Gli impianti di birrificazione vengono distrutti e quasi tutte le botti in legno per il trasporto sono inutilizzabili.

1949

Finalmente di nuovo la “vera” Bitburger

Per la prima volta dopo la fine della guerra è di nuovo possibile produrre birra di alta qualità. La produzione raggiunge i 55.000 ettolitri.

1950

Nuovi mercati

Le prime esportazioni nel periodo del dopoguerra si dirigono nel 1950 verso il Lussemburgo e nel territorio del bacino della Saar, mentre un anno dopo verso Bruxelles e perfino Haiti.

1951

Bitte ein Bit / Prego una Bit

Bitte ein Bit / Prego una Bit In occasione della più importante fiera del settore alimentare, l’ANUGA di Colonia, Bitburger presenta per la prima volta lo slogan pubblicitario “Bitte ein Bit”.

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La particolarità: Il titolare del birrificio Theobald Simon crea con la sua calligrafia il modello per il caratteristico carattere del testo.

1955

Bitburger va in onda

Bitburger trasmette i primi spot pubblicitari in televisione e al cinema.

1958

Edificazione di una nuova sala di cottura

Nel 1958 diventa necessaria la costruzione di una nuova sala di cottura che diventa pienamente operativa nel mese di marzo dell’anno successivo.

1964

Un bicchiere esclusivo per una birra speciale

Bitburger crea con la “coppa Bitburger” il primo bicchiere esclusivo nel settore della birra assumendo così un ruolo di precursore. Il bicchiere è un calice proporzionato su un gambo esagonale, che sottolinea il carattere e l’unicità della Pils Bitburger.

1971

La Bitburger Pils diventa un marchio singolo

Il birrificio riduce la varietà dei tipi di birra e si concentra su di un singolo marchio: Bitburger Pils.

1973

Un milione di ettolitri

La produzione annua raggiunge un milione di ettolitri. A Bitburg-Sud viene posta la prima pietra del nuovo impianto di imbottigliamento della birra.

1980

Prima produzione di birra nella nuova sala di cottura

La Bitburger inaugura la nuova sala di cottura a Bitburg-Süd.

1987

La scalata verso la cima

Bitburger produce oltre 2.380.000 ettolitri di birra all’anno e diventa uno dei marchi di birra tedeschi più importanti.

1990

Il birrificio di prova

Bitburger mette in funzione un impianto di birrificazione di piccole dimensioni allo scopo di sviluppare nuove tipologie di birra

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controllare il malto proveniente dalle nuove colture di orzo o da nuove coltivazioni di luppolo come pure per migliorare costantemente i processi e le procedure. Rappresenta un pilastro importante di una estesa gestione della qualità.

1991

Rilevamento della Köstritzer Schwarzbierbrauerei

Nel 1991 il birrificio acquista la Köstritzer Schwarzbierbrauerei di Bad Köstritz, Turingia.

1992

La marca di birra alla spina numero uno

Circa 1.225.000 ettolitri di birra sono venduti in fusti. Da allora e tutt’oggi è incontestabilmente la marca di birra numero uno in Germania. Non c’è birra più spillata sui banconi tedeschi.

1994

Revisione della pubblicità esterna

Grazie ad un nuovo tipo di pubblicità esterna la Bitburger crea una nuova immagine unitaria dell’azienda nel settore gastronomico. Nello stesso anno il birrificio sponsorizza il team di Formula 1 Benetton con Michael Schumacher.

1998

Ultimazione del trasferimento della produzione

Il trasferimento della produzione a Bitburg-Süd viene completato. Lo stabilimento di produzione della birra a Bitburg-Nord chiude definitivamente dopo 180 anni.

2002

Rilevamento della Wernesgrüner Brauerei

Nel 2002 la Bitburger rileva la Wernesgrüner Brauerei.

2004

Rilevamento della König-Brauerei e della Licher Privatbrauerei

La Bitburger acquista la König-Brauerei e la Licher Privatbrauerei. L’impresa introduce inoltre una nuova cassa di qualità premium.

2005

La famiglia di prodotti cresce

Viene lanciata la “Radler Bitburger”. La bevanda mix di Premium Pils Bitburger e limonata convince grazie al suo gusto fresco frizzante e non troppo dolce, senza alcun additivo.

2007

Forti marchi in consorzio

Dall’inizio del 2007 i cinque marchi tradizionali Bitburger, König Pilsener, Köstritzer, Wernesgrüner e Licher agiscono comunemente sotto l’egida del gruppo di birrifici Bitburger.

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Viene lanciata la Bitburger analcolica 0,0%. È una delle poche birre in Germania completamente analcolica che offre al tempo stesso il miglior gusto Pils analcolico.

2009

Inaugurazione del Marken-Erlebniswelt Bitburger

Viene inaugurato il Marken-Erlebniswelt Bitburger. Qui i visitatori possono scoprire tutto quello che c’è da sapere sul marchio Bitburger e sul birrificio.

2011

Diritti di distribuzione per la birra Benediktiner

Il gruppo di birrifici Bitburger rileva i diritti di distribuzione per la birra Benediktiner su incarico della Benediktiner Weißbräu GmbH.

2015

Revisione dell‘etichetta Bitburger

La Bitburger introduce un’etichetta con un design modificato e ulteriormente sviluppato per tutti i prodotti.

2016

“La birra migliore a causa del suo gusto unico e straordinario“

Passo dopo passo la Bitburger introduce la nuova pubblicità esterna Bitburger con i colori bianco e oro del suo marchio, allo scopo di sottolineare la qualità del marchio Bitburger.

2017

200 anni di Bitburger

Bitburger festeggia 200 anni Fondata nel 1817, il birrificio Bitburger è oggi tra le principali aziende di birrificazione tedesche.

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Cura, amore e passione per la produzione della birra sono i requisiti costanti, allora come di oggi, per la migliore qualità in assoluto.

2018

Revisione delle confezioni Bitburger

La Bitburger introduce a livello internazionale un design modificato ed ulteriormente sviluppato per le confezioni di tutti i suoi prodotti.

2019

Collaborazione con la Sierra Nevada

Making beer, making friends: la passione comune per la produzione di birre dal gusto straordinario e della più alta qualità ha dato vita ad una partnership naturale fra il birrificio Bitburger e la Sierra Nevada Brewery.